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Il debutto dell'ETF VanEck Ethereum Strategy: una svolta nei mercati crypto americani

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VanEck, gestore di asset newyorkese fondato nel 1955 con un patrimonio di 80 miliardi dollari, ha confermato il lancio imminente del VanEck Ethereum Strategy ETF (EFUT), un fondo a gestione attiva che si occuperà di investire in contratti futures riguardanti Ethereum.

Il settore delle criptovalute lo ha atteso per anni ma è finalmente arrivato il momento del primo exchange-traded fund Ethereum (ETH), pronto ad entrare in maniera dirompente nel mercato statunitense, facendosi strada tra gli enti che si occupano di regolamentarlo.

Il 28 settembre, VanEck, fondo che gestisce un patrimonio di 80 miliardi dollari, ha confermato il lancio imminente del VanEck Ethereum Strategy ETF (EFUT), un fondo a gestione attiva che si occuperà di investire in contratti futures riguardanti Ethereum.

Secondo quanto riferito da VanEck in un comunicato stampa, “… il fondo investirà in contratti futures ETH standardizzati, negoziati sulle borse che si occupano di commodities e che sono registrate presso la Commodity Futures Trading Commission (CFTC)”.

Le azioni dell’EFUT saranno scambiate sul Chicago Board Options Exchange (CBOE), anche se VanEck non ha ancora specificato il giorno in cui saranno effettivamente quotate. La previsione fatta dagli analisti di Bloomberg ETF, Eric Balchunas e James Seyffart, suggerisce che la data in questione potrebbe essere compresa tra il 2 o il 3 ottobre. Infatti, secondo Eric Balchunas, VanEck non può vendere questi titoli finché la dichiarazione di registrazione depositata presso la SEC non diventa effettiva.

Nel corso di questi anni, VanEck si è battuta per poter registrare prodotti di questo tipo basati su Ethereum, salvo poi essere sempre ostacolata dall’intervento della SEC. L’agenzia, infatti, ha mostrato interesse solamente in alcune opzioni di investimento come gli ETF Futures Bitcoin tipo l’ETF VanEck Bitcoin Strategy.

Quest’ultimo, a partire dal suo lancio avvenuto nel 2021, ha incassato solamente 43,4 milioni di dollari. Si tratta di un risultato ben lontano dalle performance ottenute dal fondo ProShares, che ha raccolto circa 800 milioni di dollari e che ha assorbito quasi tutto il capitale rispetto ai concorrenti che sono sbarcati in un secondo momento.

Con il suo ETF sull’Ethereum, VanEck potrebbe essere l’unico a beneficiare dei vantaggi del first mover, tenendo conto anche di un pacchetto di 14 proposte che sono state fatte alla SEC per poter lanciare un prodotto con queste caratteristiche.

In tutto questo, gli ETF spot dedicati alle criptovalute, garantiti direttamente da asset crypto piuttosto che da contratti futures, rimangono strumenti finanziari ancora inaccessibili per gli investitori americani.



Questo è un articolo pubblicato il 29-09-2023 alle 10:52 sul giornale del 29 settembre 2023 - 14 letture



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